Parliamo dei requisiti normativi delle pensiline in acciaio, forte incentivo alla mobilità sostenibile. In questo approfondimento, ci proponiamo di presentare un quadro delle principali norme (NTC 2018, Eurocodici, EN 1090), per entrare poi nel merito delle soluzioni strutturali, dei carichi di progetto (neve, vento, sisma), e dei criteri di scelta per amministrazioni, aziende e progettisti.
In Italia, qualsiasi struttura fissa – comprese le pensiline per parcheggi bici, moto o auto – è soggetta alle Norme tecniche er le Cpostruzioni 2018 (NTC 2018), emanate con D.M. 17/01/2018: Norme tecniche per le costruzioni (file .PDF). Le norme tecniche per le costruzioni, in sintesi, definiscono:
Vediamo i carichi tipici da considerare per una pensilina in acciaio destinata a coprire stalli di bici o moto.
L’obiettivo del legislatore è garantire che la struttura abbia un adeguato margine di sicurezza rispetto a instabilità, collasso plastico, ribaltamento. È inoltre fondamentale garantire che le deformazioni sotto carichi di esercizio rimangano entro limiti compatibili con la funzionalità (deflusso acqua, integrità dei pannelli) e il comfort visivo.
Per la carpenteria metallica destinata a uso strutturale, il riferimento europeo è lo standard EN 1090, che disciplina la realizzazione di strutture in acciaio e alluminio e la marcatura CE dei componenti. Più in dettaglio:
Le strutture vengono classificate in classi di esecuzione (EXC1 – EXC4): per le pensiline e strutture secondarie destinate a parcheggi, la classe tipica è EXC2, che impone procedure qualificate di saldatura, controlli sui materiali e certificazioni del processo produttivo.

Per un Comune o un ente che ha adottato un Pums, il Piano urbano della mobilità sostenibile, la scelta di pensiline per bici e moto dovrebbe partire da alcuni quesiti chiave:
Da queste domande discendono requisiti misurabili nel capitolato:
I riferimenti utili per approfondire l’argomento che, in questo contesto abbiamo presentato in modo sommario sono le linee guida per la redazione dei Piani urbani per la mobilità sostenibile, Pums (precisiamo che la sigla inglese è Sump, Sustainable Urban Mobility Plan) e gli indirizzi operativi per la redazione del Piano Urbano di Mobilità Sostenibile.
Le linee guida internazionali suggeriscono che la qualità del ciclo-parking dipende anche dalla prossimità alla destinazione (ingresso edificio, banchina …), dagli spazi di manovra tra corsie pedonali e ciclabili di accesso, dalla gerarchia degli spazi.
L’acciaio strutturale, se protetto con zincatura a caldo o sistemi di verniciatura idonei, offre una vita utile pluridecennale con manutenzione relativamente contenuta, come indicato dalla letteratura tecnica sugli acciai per ambienti esterni.
La scelta di bulloneria di classe 8.8 consente ispezioni e sostituzioni mirate dei collegamenti, senza interventi invasivi sulla struttura. La bulloneria di classe 8.8 è utilizzata in applicazioni che richiedono alta resistenza e affidabilità; la normativa di riferimento è la ISO 898-1.
I moduli fotovoltaici in doppio vetro, rispetto a soluzioni tradizionali, presentano minori tassi di degrado e maggiore resistenza, a beneficio del ciclo di vita complessivo della pensilina con pannelli fotovoltaici.
Nel valutare alternative progettuali, è spesso utile impostare un confronto “Life cycle cost” che include:
Le pensiline possono diventare nodi di una rete urbana intelligente; parliamo di infrastrutture per la ricarica di e-bike/e-scooter, alimentate da sistemi fotovoltaici integrati (ad esempio SunSystem).
Consideriamo, in prospettiva, anche la predisposizione per i sensori IoT (Internet of Things), ad esempio per il conteggio degli accessi, il monitoraggio dell’occupazione, la gestione dell’illuminazione in funzione della presenza di persone [ Per approfondire, suggeriamo: Linee guida internazionali per la mobilità ]
Infine, in un futuro non troppo lontano, prevediamo l’integrazione con piattaforme di gestione della mobilità aziendale o di quartiere, con funzioni di prenotazione stalli, statistiche di utilizzo, report per i piani di mobilità.
Le città europee stanno ripensando alla mobilità intorno ad un obiettivo chiaro: ridurre le emissioni, migliorare la qualità dell’aria e restituire spazio pubblico a pedoni e ciclisti. Parliamo di un piano strategico che integra trasporto pubblico, mobilità attiva, logistica urbana e gestione della sosta con un orizzonte temporale di medio-lungo periodo.
Le lastre in policarbonato compatto offrono una combinazione e un bilancio di caratteristiche ineguagliabili: robustezza, eccezionale trasparenza, leggerezza, flessibilità, resistenza alla fiamma.