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Pensiline per città green: le coperture modulari per la mobilità sostenibile

26 Gennaio 2026

Le città europee stanno ripensando alla mobilità intorno ad un obiettivo chiaro: ridurre le emissioni, migliorare la qualità dell’aria e restituire spazio pubblico a pedoni e ciclisti.

Questa prospettiva si traduce nei Piani Urbani della Mobilità Sostenibile (Pums), versione italiana dei Sustainable Urban Mobility Plans (Sump) promossi dalla Commissione Europea.

Parliamo di un piano strategico che integra trasporto pubblico, mobilità attiva (bici, monopattini, pedonalità), logistica urbana e gestione della sosta con un orizzonte temporale di medio-lungo periodo. L’obiettivo non è solo “spostare meglio le persone”, ma ridurre l’impatto complessivo del traffico sulla qualità della vita urbana.

Nel quadro dell’Urban Mobility Package del 2013, la Commissione Europea ha presentato un piano per la mobilità urbana sostenibile. Il piano è stato accolto positivamente dalle amministrazioni cittadine in tutta Europa, dando impulso alla redazione e all’aggiornamento dei piani di mobilità urbana.

Le linee guida Sump, Sustainable Urban Mobility Plans, forniscono alle città indicazioni sul processo di preparazione e attuazione delle loro strategia per la mobilità sostenibile. Accanto alle grandi infrastrutture (tram, metro, corsie preferenziali), i piani urbani e le linee guida europee insistono su soluzioni che favoriscono la mobilità urbana e la libertà di scelta delle persone.

Per approfondire

  • Communication from the Commission to the European Parliament, the Council, the European Economic and Social Committee and the Committee of the regions: “Together towards competitive and resource-efficient urban mobility” (file .Pdf)
  • Il Pums, Piano urbano della mobilità sostenibile, è un piano strategico con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita nelle città e nei loro dintorni: Osservatorio Pums.

Pensiline per bici e moto: funzione urbana e ottimizzazione della mobilità

Uno dei motivi principali per cui le persone rinunciano a usare la bicicletta (o la micromobilità elettrica) non è tanto la distanza, quanto la mancanza di luoghi sicuri e protetti dove lasciare il mezzo.

Studi e linee guida per il ciclo-parking sottolineano che parcheggi coperti e ben progettati aumentano l’uso della bici, soprattutto nelle condizioni climatiche più critiche. E, nello stesso tempo, influenzano la scelta di spostarsi in bici riducendo le probabilità che una bicicletta (o parti come manubrio, sella, ruote, ecc.) venga rubata.

Le pensiline proteggono biciclette, e-bike e scooter da pioggia, neve, grandine e irraggiamento solare diretto, riducendo l’invecchiamento precoce di componenti sensibili (trasmissioni, batterie, selle, manopole) e rendono più agevole la vita al cittadino: che piova o faccia molto caldo, la persona sa di trovare un posto coperto all’arrivo.

In questo senso, una pensilina non è solo una copertura, ma un incentivo alla mobilità attiva: riduce l’attrito psicologico nel decidere se andare in bici o in auto.

Sicurezza e percezione di affidabilità

Le linee guida sulle coperture per moto e bici e per il ciclo-parking indicano tre requisiti fondamentali per la sosta:

  1. Accessibilità – Facilità di ingresso/uscita e spazi di manovra.
  2. Visibilità – Evitare angoli isolati e poco illuminati.
  3. Sicurezza – Furti e atti vandalici.

Le pensiline, se progettate correttamente, soddisfano i tre requisiti:

  1. integrano illuminazione e predisposizioni per impianti di videosorveglianza, aumentando il controllo sociale sul parcheggio;
  2. definiscono uno spazio riconoscibile, facile da trovare, spesso vicino a ingressi, fermate dei mezzi di trasporto pubblici e accessi principali;
  3. ospitano rastrelliere ad anello alto, serraggi a telaio, o sistemi chiusi (gabbie, box) dove richiesto, riducendo il rischio di furto.

Qualità dello spazio urbano e valore di design

Oltre a comfort e sicurezza, le pensiline incidono sulla percezione dello spazio pubblico. Citiamo uno studio su tre città europee (Bruxelles, Parigi e Milano), nel quale è posta l’attenzione al disegno dell’arredo urbano – comprese le strutture per il parcheggio bici – come parte integrante delle politiche per la ciclabilità. Lo studio propone esempi concreti di avanzamento – risultati e traguardi intermedi– ma anche le principali criticità affrontate e le lezioni che le amministrazioni stanno imparando  strada facendo: Best practice boosting cycling modal share and creating safe sustainable cities

Dove ha senso investire in pensiline modulari: esempi d’uso

Le linee guida internazionali per il ciclo-parking ricordano che “ogni destinazione ha bisogno di parcheggi bici e scooter adeguati”: scuole, uffici, stazioni, ambulatori, centri commerciali.

Pensilina modello “Goccia” – Esempio d’uso in città

Se riportiamo questa indicazione al contesto italiano, le pensiline sono particolarmente adatte in quattro scenari:

1. Spazi pubblici e nodi di interscambio

  • Fermate dei mezzi pubblici, stazioni ferroviarie, parcheggi di attestamento.
  • Obiettivo: facilitare l’intermodalità bici + treno/bus/metro offrendo parcheggi coperti e identificabili a ridosso degli accessi.

2. Aziende, poli direzionali e ospedali

  • Supporto ai piani di mobilità aziendale (bike to work, flotte di e-bike per i dipendenti, politiche di welfare aziendale).
  • Possibilità di combinare pensiline con rastrelliere, prese di ricarica e, nei contesti più evoluti, pensiline fotovoltaiche per alimentare ricarica e illuminazione.

3. Scuole, università, campus

  • La presenza di parcheggi coperti “dedicati” agli studenti è indicata in molti PUMS come leva per aumentare la quota di spostamenti casa-scuola in bici.
  • In questi contesti il linguaggio formale delle pensiline può diventare parte dell’identità del campus, integrando segnaletica, loghi, colori istituzionali.

4. Enti pubblici, residenziale e condomìni evoluti

  • Comuni, ASL, biblioteche, poli culturali che vogliono promuovere la mobilità attiva dei cittadini.
  • Condomini e complessi residenziali dove la mancanza di parcheggio bici sicuro è una delle principali barriere all’uso quotidiano della bicicletta.

In tutti questi casi, la modularità permette di iniziare con poche unità e ampliare la dotazione nel tempo, seguendo la crescita della domanda.

Conclusioni: dalle pensiline al sistema città

Le pensiline per bici e moto rappresentano un nodo chiave per garantire la miglior mobilità sostenibile.

Dal piano alla pratica: iPiani urbani della mobilità sostenibile (in inglese i Sump, Sustainable Urban Mobility Plan) e le linee guida europee insistono sul concetto di “catena dello spostamento”: la scelta del cittadino dipende da come funziona l’intero percorso, dalla porta di casa alla destinazione finale.

In assenza di parcheggi adeguati, la catena si spezza al momento dell’arrivo: il risultato è che molte persone continuano a scegliere l’auto, anche per distanze medio-brevi.

Le pensiline sono infrastrutture strategiche:modulano la transizione da “spazio di circolazione” a “spazio di sosta” e proteggono i mezzi, rendono leggibile l’organizzazione dei parcheggi e qualificano lo spazio. Quando sono progettate con criteri tecnici coerenti (carichi neve/vento, certificazione EN 1090 …), diventano infrastrutture affidabili nel tempo, riducendo il rischio di degrado e interventi straordinari.

Il valore per aziende, amministrazioni e persone

  1. Per le aziende, diventano parte dei piani di mobilità e di welfare: parcheggi protetti, ricarica, servizi per chi si muove in bicicletta o moto.
  2. Per i Comuni, le pensiline sono collegate a interventi di riqualificazione urbana e alla redazione dei Piani urbani di mobilità sostenibile, finanziabili con contributi europei.
  3. Per le persone, sono un segnale concreto: la città “Sceglie la sostenibilità, offrendo infrastrutture curate, sicure e riconoscibili.”
Pensilina modello “Luna” – Metalsystem nel sistema città

Metalsystem nel sistema città

CoverSystem è il progetto di Metalsystem dedicato alle pensiline per biciclette e moto. Proponiamo modelli di pensiline pensati per i contesti urbani, aziendali o residenziali: una combinazione ottimale tra segno estetico e solidità costruttiva.

  1. Coprono e proteggono i mezzi di trasporto privati: bici, scooter, monopattini elettrici.
  2. Nella versione SunSystem, grazie alla copertura in pannelli solari producono energia rinnovabile, utilizzabile da chi usa la pensilina per parcheggiare il proprio mezzo privato.

CoverSystem è certificato EN UNI 1090 in classe di esecuzione EXC2 con marcatura CE sul processo di fabbricazione. È disponibile in tre tonalità del policarbonato: trasparente, fumé e opalino bianco. Integrazioni possibili: LED, prese Schuko e Usb per ricarica bici o monopattini a batteria.

CoverSystem: sistema di pensiline per bici e moto

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